Prima, e ultima, lezione di text design

Milano, 5 settembre 2017

Mi contraddico subito: questo articolo non vuole essere una lezione, ma il titolo suonava bene così.

La mia intenzione è di dare qui alcuni consigli su come presentare al meglio i propri contenuti testuali.
Ed ecco spiegato il senso della parola text design, il design del testo, il modo con cui rappresento il testo visivamente.
Ma cosa c’entra questo con Google AdWords, dato che tu di quello ti occupi?
Non lo so, ma mi è venuto da scrivere ugualmente questo pezzo.

Bene, partiamo.

Il colore del testo

Quale colore scegliere per il testo? Quale per i titoli? Solitamente per entrambi si sceglie un colore scuro su sfondo chiaro sul web, e su questo sono d’accordo; il nero e il grigio sono spesso la scelta migliore, ma non devono essere esclusi anche altri colori, purché poi lo sfondo sia bianco o di un colore che non renda il tutto un’arlecchinata.

La grandezza del font

La dimensione ha la sua importanza, e questo vale anche per le lettere digitate al computer e che poi finiranno su una pagina web. Scegliere una dimensione che renda il testo leggibile anche a chi soffre di presbiopia (diciamo leggera, in quanto anche un font troppo grosso è un pugno nell’occhio, sa di grossolano e spartano, non è fine); però è vero che meno fatica facciamo fare al lettore per leggere ciò che scriviamo e meglio è, e questo dovrebbe avvenire su tutti i dispositivi, e tenendo il dispositivo a una debita distanza, senza dover ingrandire con ctrl + (su pc) ciò che si vede in schermata.

I titoli

I titoli dovrebbero a mio parere essere dello stesso font del contenuto testuale dell’articolo, del post o della scheda prodotto, solo con una dimensione del font maggiore (invece il colore può essere diverso).
I titoli dovrebbero risaltare molto all’interno di una pagina web; questo prima di tutto per il lettore che in questo modo viene a sapere subito in prima riga ciò di cui si parla in quella pagina; in secondo luogo ciò fa bene anche al SEO (l’arte di ottimizzare le pagine web per Google e per gli altri motori di ricerca), sui cui manuali c’è scritto che al titolo assegniamo il tag h1, e questo fa sì solitamente che il titolo sia di un po’ più grande del testo, anche se poi siamo noi a decidere la dimensione da assegnare al tag h1.
Penso che non sia sufficiente né mettere il titolo in grassetto ma con le stesse dimensioni del testo, né metterlo con 2 o 4 punti in più di font, ma non in grassetto.
La differenza grafica del titolo dal resto del testo dovrebbe essere evidente.

I titoli dei paragrafi

Il testo solitamente è composto da un determinato numero di nuclei concettuali, o di passaggi logici da un aspetto all’altro dell’argomento trattato; ecco, quando si cambia direzione nel testo (non nel senso che ci si mette a scrivere all’araba, da destra verso sinistra, ma nel senso che cambia la fase di evoluzione del testo… si soffro di darwinismo testuale) allora ciò lo si deve mettere in evidenza anche a livello grafico, visivo.
E questo obiettivo lo si ottiene spesso inserendo dei titoli ai vari paragrafi concettuali, chiamiamoli così, che siano di una dimensione che sia leggermente più grande rispetto a quella del corpo testuale della pagina.

I grassetti

Mettere delle parole o brevi frasi in grassetto può sicuramente aiutare la lettura di un testo online, in quanto permette di individuare meglio ciò di cui si sta parlando in quel determinato posto della pagina.
Da evitare il mettere in grassetto frasi troppo lunghe perché un grassetto lungo spara un po’ negli occhi e rovina sicuramente il testo.

I corsivi

Altro strumento che serve a dare discontinuità al testo sono i corsivi, che possono spezzare la compattezza monotona di un testo uniforme.
I corsivi possono essere usati non solo per le citazioni, ma anche per i nomi di cose, persone, società, etc, oppure anche per gli incisi messi tra parentesi.

I link

Se si inseriscono dei link all’interno della pagina, è bene farli risaltare in modo netto rispetto al resto del testo, per far capire al lettore che lì c’è un link; a mio avviso la sottolineatura della parola linkata sta male; molto più elegante un colore diverso che si stacchi dal resto del testo, ma che non sia così incisivo come il colore del titolo e dei titoli di paragrafo, perché un link infratestuale è un elemento che ha sicuramente minore importanza rispetto ad un titolo.

Gli elenchi

Quando si tratta di elencare dei punti, delle caratteristiche o qualsiasi parte del testo che si presti bene all’ordinazione per elenco, utilizzarlo.
A mio avviso un elenco dovrebbe utilizzare i numeri o simboli ben evidenziati (come i puntini neri) per le varie voci dell’elenco, non le lettere (che si andrebbero a confondere con la rimanente parte del testo) e nemmeno i trattini, che sono poco visibili ed emergono poco dal testo che li circonda.
Possibilmente ogni voce di un elenco dovrebbe almeno avere una parola in grassetto, per ridurre al minimo la quantità di testo “necessaria” da leggere per comprendere ciò che vi è in elenco.
Un elenco fatto bene visivamente serve anche a spezzare la continuità della pagina, e quindi aiuta sicuramente ad andare avanti nella lettura soprattutto se l’articolo o il contenuto testuale della pagina è molto lungo.

L'interlinea

Ogni tanto fa bene al lettore vedere un po’ di spazio bianco tra una riga e l’altra; quindi non solo è bene andare a capo spesso, ma è anche utile applicare al testo un’interlinea non troppo piccola.
Se non basta l’interlinea, mettiamo una riga vuota nel mezzo tra due righe, se questo serve per dare più respiro al testo (un
in più è meglio che un
in meno, htmlparlando).

Dati tutti questi consigli, ritengo che vi siano poche regole ferree in fatto di text design, perché molto dipende dal contenuto che si realizza e dal contesto in cui si scrive; ed è per questo che un web designer dovrebbe dare più valore al testo (di quello che generalmente ho visto fare) quando lavora alla realizzazione di una pagina web, dovrebbe impiegare il suo talento e la sua esperienza anche per comporre nel modo visivamente migliore la parte testuale del contenuto della pagina, e non solo per abbellire la pagina con gli elementi grafici che ritiene giusto inserire al suo interno.

E tu web designer, cosa ne pensi di tutti questi consigli? Dimmelo compilando il form che trovi qui sotto.












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