Le differenze tra Google AdWords e Bing Ads

Milano, 25 ottobre 2017

Conviene investire anche su Bing Ads? E se sì, quanto?

Solitamente è questa la domanda che ci si fa se su AdWords si sta viaggiando già bene e se si ha altro denaro da investire. Si, ci sarà qualcuno che di default investe su entrambi o magari ci sarà anche qualcuno che investe solo su Bing Ads, perché magari lì ha dei tassi di conversione migliori; ok tutto questo, ma solitamente il percorso di scelta va da Google AdWords a Bing Ads e non viceversa.

Per aiutarvi a prendere una decisione, elenco in modo sintetico quelle che sono le differenze tra le due piattaforme dividendole per argomento, in modo che si possano capire le potenzialità, anche diverse, di entrambi i sistemi di ppc.

Tipi di campagne


Google AdWords: rete di ricerca, rete display, shopping, video, app universale.
Bing Ads: rete di ricerca

Importa campagne


Google AdWords: assente.
Bing Ads: possibilità di importare campagne da AdWords o da file.

Targeting per lingua


Google AdWords: basato sulla lingua del browser e impostabile a livello di campagna.
Bing Ads: basato sulla lingua dell’annuncio e della località target e impostabile a livello di gruppo di annunci.

Targeting per località


Google AdWords: impostabile a livello di campagna.
Bing Ads: impostabile a livello di campagna e di gruppo di annunci.

Targeting per dispositivo


Google AdWords: impostabile a livello di campagna.
Bing Ads: impostabile a livello di campagna e di gruppo di annunci.

Targeting per rete di pubblicazione degli annunci


Google AdWords: nella rete di ricerca è possibile includere o escludere i partner di ricerca, ma non è possibile fare una selezione tra i diversi partner di ricerca in base alle performance.
Bing Ads: nella rete di ricerca è possibile scegliere di pubblicare gli annunci solo sui siti partner di ricerca ed è possibile escludere i singoli partner meno performanti.

Remarketing


Google AdWords: disponibile sia sulla rete di ricerca che sulla rete display, possibilità di renderlo dinamico, 540 giorni come durata massima della finestra dei cookie, due tag diversi per il tracciamento delle conversioni e per il remarketing.
Bing Ads: disponibile solo sulla rete di ricerca, impossibilità di renderlo dinamico, 180 giorni come durata massima della finestra dei cookie, un solo tag per UET (=tracciamento delle conversioni) e remarketing.

Strategie di offerta (sottolineate quelle esclusive)


Google AdWords: cpc manuale, cpc ottimizzato, cpa target, roas target, massimizza i clic, massimizza le conversioni, scegli come target la posizione della pagina di ricerca, quota superamento target.
Bing Ads: cpc manuale, cpc avanzato (=cpc ottimizzato), massimizza i clic.

Aggiustamento offerte/rettifiche offerte (sottolineati quelli esclusivi)


Google AdWords: località, ora del giorno, giorno della settimana, dispositivo, dati demografici, cpc ottimizzato, tutte le strategie di offerte automatiche (limite di offerta cpc massimo).
Bing Ads: località, ora del giorno, giorno della settimana, dispositivo, dati demografici, cpc avanzato.

Parole chiave a corrispondenza inversa/negative


Google AdWords: possibilità di aggiungerle in corrispondenza generica, a frase o esatta.
Bing Ads: possibilità di aggiungerle in corrispondenza a frase o esatta; questo significa che se una parola chiave negativa è contenuta in una parola chiave di 2 o più termini allora l’annuncio continuerà a essere visibile per quella parola chiave.

Tipi di annunci disponibili


Google AdWords: annuncio di testo, annuncio di sola chiamata, annuncio video, annuncio adattabile.
Bing Ads: annuncio di testo, annuncio di sola chiamata.

Rete di visualizzazione degli annunci


Google AdWords: impostabile a livello di campagna.
Bing Ads: impostabile a livello di campagna e di gruppo di annunci.

Pianificazione degli annunci


Google AdWords: basata sul fuso orario dell’account impostato all’inizio.
Bing Ads: basata sul fuso orario dell’utente che effettua la ricerca.

Estensioni annunci (sottolineati quelli esclusivi)


Google AdWords: sitelink, callout, snippet strutturati, chiamata, messaggio, località, località della società consociata, prezzo, app, recensione, promozione.
Le estensioni sitelink sono applicabili a livello di account, di campagna e di gruppo di annunci e devono avere ciascuna un url diverso.
Le estensioni snippet strutturati hanno le seguenti intestazioni: copertura assicurativa, corsi, corsi di studio, destinazioni, hotel consigliati, marche, modelli, programmi, quartieri, servizi, stili e tipi.
Bing Ads: sitelink, callout, frammento di codice strutturato (snippet strutturati), chiamata, località, app, revisione (=recensione), immagine.
Le estensioni sitelink sono applicabili a livello di campagna e di gruppo di annunci ed è possibile creare diverse estensioni che rimandino a un unico url.
Le estensioni frammento di codice strutturato hanno le seguenti intestazioni: articoli, beni, catalogo di servizi, copertura assicurativa, corsi, corsi di studio, destinazioni, hotel consigliati, marche, modelli, programmi, quartieri, servizi, stili e tipi.

Punteggio di qualità


Google AdWords: applicato a parole chiave.
Bing Ads: applicato a parole chiave, gruppi di annunci e campagne.

Tracciamento delle conversioni


Google AdWords: un tag per ogni conversione che si vuole monitorare da incollare nella pagina successiva al completamento dell’azione di conversione.
Bing Ads: un tag unico UET (Universal Event Tracking) da inserire in tutte le pagine del sito.

Attribuzione della conversione


Google AdWords: al momento dell’ultimo clic sull’annuncio.
Bing Ads: al momento della conversione.

Modelli di attribuzione


Google AdWords: disponibili 6 modelli di attribuzione differenti (ultimo clic, primo clic, lineare, svalorizzazione temporale, in base alla posizione, basato sui dati).
Bing Ads: disponibile un unico modello di attribuzione (momento della conversione).

Azioni collettive (=operazioni in blocco)


Google AdWords: regole automatiche, script e caricamenti collettivi.
Bing Ads: regole automatiche.

Bozze ed esperimenti


Google AdWords: presente.
Bing Ads: assente.

Utilizzo di landing page AMP


Google AdWords: si.
Bing Ads: no.

Criteri di segmentazione (sottolineati quelli esclusivi)


Google AdWords: ora del giorno, giorno, giorno della settimana, settimana, mese, trimestre, anno, tipo di clic, azione di conversione, categoria di conversione, origine conversione, giorni prima di una conversione, dispositivo, rete, migliore/altro
Bing Ads: ora, tipo di dispositivo, rete, in alto/altro

Colonne obbligatorie nella scheda campagne


Google AdWords: campagna, budget, stato, tipo di strategia offerta.
Bing Ads: campagna.

Categorie di colonne aggiuntive disponibili nella scheda campagne (sottolineate quelle esclusive)


Google AdWords: rendimento, visibilità, conversioni, attribuzione, attributi, metriche concorrenza, dettagli chiamate, azioni ottenute su YouTube, metriche di copertura, metrica gmail, colonne personalizzate.
Bing Ads: attributi, rendimento, conversioni, competitivo (=metriche concorrenza).

Finito. Ora sta a te valutare se e quanto investire anche su Bing Ads.












Nome

Cognome

Email

Richiesta


Invia