Google AdWords, una buona opportunità per i liberi professionisti

Milano, 22 Agosto 2017

E’ tempo di rientro dalle vacanze, e, come spesso accade, un libero professionista tonra dai meritati giorni di riposo carico e deciso a rilanciare e a migliorare il suo business; magari in testa ha già mille idee su come farlo, perché le idee migliori spesso le hai proprio quando stacchi con la teste dalle incombenze professionali quotidiani e inizi a pensare anche ad altro; proprio in quel momento, quando torni con la mente al tuo lavoro, allora lo vedi dall’esterno, lo inquadri in quella in inglese si chiama big picture, ossia in una dimensione in cui allarghi lo sguardo per vedere tutti gli aspetti della tua attività professionale, anche quelli che trascuri quando ne sei immerso fino al collo.
Ebbene, una delle idee che possono venire a coloro che non lo hanno già fatto, è quella di iniziare ad utilizzare Google AdWords per promuovere la propria attività e per acquisire nuovi clienti.
In questo articolo spiego perché a mio parere questa idea è un’idea brillante.

Pubblicità mirata

Con una campagna AdWords fatta esclusivamente sulle pagine del motore di ricerca di Google, si vanno a promuovere i propri servizi e i propri prodotti solo alle persone che li stanno cercando proprio nel momento in cui compare il tuo annuncio pubblicitario; questo ti permette di intercettare in modo facile e veloce persone che sono veramente e proprio in quel momento interessate alla tua offerta; si tratta di utenti che la maggior parte delle volte sono già nella fase finale del funnel, del processo d’acquisto, per cui sanno già cosa vogliono e stanno cercando solo chi può offrire loro ciò che desiderano alle condizioni migliori, o, come si dice spesso, al miglior rapporto qualità/prezzo; hai quindi una possibilità abbastanza elevata di trasformare gli utenti che guardano ii tuo annuncio pubblicitario in prospect e poi in clienti.

Nessuna soglia di budget all’inizio

Spesso un libero professionista non ha ingenti somme di denaro da investire nella promozione dl proprio business; AdWords in questo viene incontro al freelance, in quanto non pone un importo minimo obbligatorio da investire per incominciare a promuoversi; si può iniziare anche con cifre piccole, come 100-200 euro al mese, vedere se i risultati sono efficaci e decidere se continua a investire magari mettendo sul piatto una cifra un po’ più sostanziosa.

Personal branding

Spesso si dice che per fare branding online occorre essere presenti su tanti siti diversi e che più diffondi capillarmente la tua presenza pubblicitaria e più gli utenti potranno conoscere e ricordare il tuo brand, che in questo caso, potrebbe essere il tuo stesso nome (e la tua faccia) o il logo che ti sei scelto per la tua attività. In parte ciò è vero, ma è anche vero che puoi fare un’azione potente di personal branding stando su un sito solo: Google; sì, stando possibilmente nella parte alta della pagina dei risultati di ricerca di Google per le query di ricerca legate al tuo business, stai facendo non solo acquisizione di potenziali clienti, ma anche un’opera di personal branding; per un semplice motivo: Google ogni mese è utilizzato da circa il 95% di utenti internet italiani.

Big Data

Qui ti potresti spaventare e potresti dire, beh, adesso stai esagerando.
Quando si parla di big data, si pensa, giustamente, ad una grandissima mole di dati e alle grandi aziende che possono avere le competenze e le risorse per elaborarli; ma contemporaneamente si pensa che big deve essere anche l’azienda che trae vantaggio dai questa immensa mole di dati.
Non è proprio così; vi sono alcuni strumenti che permettono, nel proprio piccolo, di utilizzare a proprio vantaggio una grande quantità di dati, e Google AdWords è uno di questi strumenti.
Proviamo a pensare a quando si scelgono le keyword per la propria campagna su AdWords utilizzando il keyword planner; in quel momento stiamo utilizzando i big data che Google elabora raccogliendo tutte le ricerche che gli utenti hanno fatto nel corso dei mesi e degli anni precedenti.
A proposito di questo puoi leggere questo interessante articolo su Forbes.

Conclusioni

Per tutti questi motivi fare una campagna su Google AdWords è un’opportunità che molti liberi professionisti non hanno ancora colto e che invece dovrebbero, a mio parere, sfruttare.
Intendiamo, anche su Google AdWords si possono buttare via i soldi e spendere tanto senza avere i ritorni economici sperati, ma se la campagna non è gestita bene e con la giusta dose di prudenza.
Allora avanti, se sei un libero professionista e vuoi rilanciare o far crescere ulteriormente la tua attività, valuta la possibilità di far partire una campagna AdWords.











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